Il metodo sti cazzi #Libri

C’era una volta una ragazza che, nel mezzo del cazzeggio più puro, cercava letture strane e interessanti. Quando a un tratto, BAM, apparve qualcosa di eccezionale: il metodo sti cazzi.

Scherzi a parte, tra le tante cose,amo leggere. Sia ben chiaro, ho una soglia di attenzione molto bassa quindi per colpirmi un libro deve scatenarmi due reazioni: il WTF o le risate. Il metodo sti cazzi le ha scatenate entrambe a livelli che neanche immaginavo.

Scritto da Carla Ferguson Barberini, collettivo di professionisti della comunicazione che opera in vari ambiti ed edito da Aliberti Freestyle, il libro ci trasporta in universo storico-filosofico che Seneca levate. Vi riporto l’indice che già di suo è favoloso:

  • Sticazzi:etimo e cenni storici
  •  Il metodo sti cazzi
  • I vantaggi del metodo
  • Applicazione del metodo (4.1 Sticazzi Illustri, 4.2 Sticazzi quotidiani, 4.3 La posta della via)
  • Amici e nemici del metodo
  • Quanto sei sticazzista: il test

Il libro inizia con un percorso storico-culturale di questa famosissima espressione, culminando in un primo esempio che mi ha stesa:

Il termine [cazzo], se unito alla preposizione articolata col, può anche valere come componente cardine di una risposta negativa.

Esempio: «Papà, mi accompagni a scuola?» «Col cazzo!»

Ma come funziona questo metodo e come adottarlo? L’autore ci spiega le ragioni e i vantaggi dello sticazzismo passando dalla filosofia fino alla psicologia,usando un paragone semi-mistico.

Non è affatto forzato paragonare lo sticazzista radicale al monaco buddhista, entrambi hanno riconosciuto nella felicità e nell’armonia universale il fine ultimo dell’esistenza umana,sebbene il primo vi pervenga mediante l’abolizione più netta della meditazione,al secondo tanto cara.

Man mano che la lettura continua, il livello di epicità si alza fino ad arrivare agli Sticazzi illustri: da Ponzio Pilato a Socrate, da Gesù a Josè Mourinho. Quindi solo i piani alti possono mirare allo sticazzismo? Ovviamente no! Ci sono anche gli Sticazzi quotidiani: dalla procastinazione ai media, dalla spesa alle pene d’amore, dalla guida ai vicini di casa.

Ma la chicca di questo manuale è La posta della Via, degna sostituta della posta del cuore di Gemma Galgani, che consola le anime in pena ancora ignare della sacra via dello sticazzismo. Ma attenzione, ci sono nemici che potrebbero intaccare la vostra conversione come l’invidia, le riviste femminili e il vigile urbano (osso durissimo). O amici che potrebbero prendervi per mano e dirigervi verso l’olimpo dello sticazzi come Bob Marley, il vostro gatto o il bidello di turno.

Il mitico viaggio si conclude con un test fondamentale per misurare il livello di sticazzismo che è in voi e con alcune regole fondamentali per ricevere il premio sticazzi, istituito dalla casa editrice.

Trovate il libro in entrambi i formati  e per tutti i gusti ( Il metodo sti cazzi a lavoro, in vacanza, in cucina ecc) su Amazon.

Non vi resta che leggerlo e che il metodo sti cazzi sia con voi!

Cheers

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