City Hunter || Manga #3

Autore: chi è Tsukasa Hojo

In attesa dell’uscita del nuovo film dal 2 al 4 settembre 2019, come non parlare di City Hunter? Qui il trailer: https://www.youtube.com/watch?v=k0pnD7sNAds

Realizzato tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta da Tsukasa Hojo, già autore di Occhi di Gatto, racconta le vicende di Ryo Saeba e Kaori Makimura, sweeper (letteralmente spazzini) che combattono il crimine nell’ombra per rendere sicura la loro città, Tokyo. Le opere di Hojo si caratterizzano per la profondità dei temi trattati, incastonati in vicende narrate con sensibilità e sano umorismo. Basti pensare alla sua opera più recente, Angel Heart, in cui si affronta il delicato tema della donazione degli organi.

Durante l’intervista ad Hojo al Romics del 2018 (in cui stavo letteralmente impazzendo. Fangirl level +1000), si è discusso di come questo autore sia stato un innovatore nei suoi manga soprattutto per il ruolo e il “potere” attribuito alle protagoniste femminili (disegnate divinamente) che non sono mai state in secondo piano rispetto ai protagonisti maschili ma hanno svolto un ruolo fondamentale nell’evoluzione di quest’ultimi. In una società come quella giapponese degli anni Ottanta, dove l’uomo aveva un ruolo dominante e non ancora del tutto aperta all’Occidente, le opere di Hojo iniziando da Cat’s eye, hanno svolto un ruolo fondamentale oserei dire anche sociale.

Di seguito una carrellata di foto dell’evento e sano fangirlismo per il mio mangaka preferito:

Storia e protagonisti

Come già anticipato, i protagonisti sono Ryo Saeba (Hunter nell’anime) e Kaori Makimura (Kreta nell’anime), “spazzini” del crimine. City Hunter in Italia è conosciuto soprattutto per l’anime che conta quattro serie televisive trasmesse alla fine degli anni Novanta (Grazie TvQ per avermelo fatto conoscere!) dove Ryo con la sua fedele pistola Colt Python e l’inconfondibile Mini Cooper rossa combatte il crimine,accettando lavori solo da donne bellissime e sfoggiando il suo animo da donnaiolo incallito. La prima stampa del manga è stata realizzata dalla Star Comics a fine anni Novanta (testata Starlight,39 volumi) mentre una ristampa più recente è stata editata dalla Panini Comics, nel 2010, sulla testata Planet manga (Complete edition, 32 volumi).

Il manga, che si svolge in un arco temporale piuttosto esteso, ci racconta la storia di tutti protagonisti. Ryo, divenuto un mercenario in seguito a un incidente aereo in cui ha perso la famiglia e memoria di chi fosse, che dopo un passato da killer decide di trasferirsi a Tokyo, nel quartiere di Shinjuku, per “ripulire” la città dai criminali di ogni genere o, più realisticamente, aiutare le donzelle in difficoltà e ottenere più mokkori possibili! Il vero e proprio cambiamento inizia con l’incontro con i fratelli Makimura: il detective Hideyuki (Jeff nell’anime) che diventerà il suo socio nel duo City Hunter e Kaori (Kreta nell’anime) che sostituirà il fratello nel ruolo di socio, dopo la tragica morte di quest’ultimo. Tra i due nascerà subito un forte sentimento che non verrà mai dichiarato esplicitamente a causa dei rispettivi timori e pericoli del mestiere ma dimostrato continuamente. Il ruolo di Kaori sarà fondamentale nel cambiamento delle vite di molti dei protagonisti oltre che di lei stessa che da ragazzina timida e inesperta, diventerà una donna forte e capace. Altri personaggi fondamentali provenienti dal passato del protagonista saranno il mercenario Umibozu (Falcon nell’anime) e la poliziotta Saeko (Selene nell’anime), vecchia fiamma del protagonista.

Perchè leggerlo

City Hunter è IL manga. La storia non è solo un storia ma una storia che vuole trasmettere dei messaggi. Ogni protagonista si evolve durante la storia, dimostrandosi per quello che tutti siamo:umani. Non importa il passato,gli errori, le paure; Hojo ci insegna che c’è sempre un modo (o qualcuno) per rialzarsi e migliorare se stessi. L’amore, l’amicizia, la fiducia sono tutti fattori di salvezza in un mondo troppo spesso crudele e ingiusto con noi. E, in questo caso, l’esempio lampante è Ryo che,da uomo senza identità e senza fiducia nell’umanità, diventa un essere umano capace di provare fiducia verso degli altri e,soprattutto, capace di perdonare se stesso e di amare Kaori.

“Sei stata con me per 5 anni nonostante tutti i miei difetti.
Se anche in futuro vorrai starmi accanto ,vorrei che tu diventassi parte della mia famiglia”

Piccole curiosità

L’elemento chiave di successo dell’anime, a mio parere, sono le colonne sonore. Ve ne lascio qui alcune per i nostalgici che ,come me, sicuramente ricorderanno:

Sono stati realizzati diversi adattamenti televisivi: dal film con Jackie Chan al recente live action francese ma io vi suggerisco l’adattamento coreano di cui ho parlato QUI.

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Scritto da Kanamila

Sui social da tempi immemori, amo l'Asia, i pinguini, i fumetti e scrivo/disegno tutto ciò che mi passa per la mia mente bacata. Divoratrice seriale di telefilm,libri e drama asiatici,mi abbandono al trash americano troppo facilmente.

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